ETL

Gli essiccatoi a nastro sono quelle apparecchiature in cui il prodotto è posto ad essiccare sopra un nastro in genere attraversato da aria calda. Il nastro in moto continuo è contenuto entro una carpenteria metallica che realizza il necessario circuito aerotermico.

Gli impianti di essiccazione basati sul sistema ETL si ottengono combinando tra loro diversi elementi ciascuno definito da un particolare circuito dell'aria. In genere i modelli sono:

  • ETL mononastro a ricircolo d'aria
  • ETL mononastro semplice
  • ETL multinastro sovrapposto


Principio di funzionamento: l'essiccazione è prodotta dal flusso d'aria calda che, nei sistemi più efficenti, attraversa lo strato di prodotto. Quindi lo stesso principio del "letto fluido" con l'importante differenza che, in queto caso, non deve esservi trasporto, ed occorre limitare di molto la velocità dell'aria. Il prodotto nelle prime fasi è in genere molto umido e può essere trattato con temperatura elevata senza per questo deteriorarsi.

Successivamente, col procedere del nastro verso lo scarico, si registra una riduzione del coefficiente di scambio, nonchè una notevole riduzione in volume e peso del materiale trattato. Per questo motivo gli impianti si dividono in più stadi ciascuno dotato di un nastro progressivamente più lento, cosicchè l'altezza di uno strato del prodotto risulti costante riducendo la superficie necessaria ed i conseguenti costi dell'impianto.

Ciascuna macchina sarà inoltre divisa in "zone", ognuna caratterizzata da differenti temperature, velocità e direzione dell'aria. La capacità produttiva degli ETL varia ovviamente a seconda del prodotto trattato. Nel caso di ortofrutticoli si può considerare un valore di 15-25 Kg/h di acqua evaporata per ogni m² di nastro, con un consumo energetico variabile dalle 900 alle 1250 Kcal/Kg di acqua evaporata.

Gli ETL sono impiegati soprattutto nell'industria alimentare e nel settore chimico. Il materiale è quindi in genere acciaio inossidabile.